Secondo un recente studio promosso dall’ Esa, l’associazione americana che
racchiude i produttori di software ludico, sono sopratutto gli anziani a
giocare molto ai videogiochi. Sul sito Internet giocoegiochi.com
si legge che “negli Stati Uniti sembra si tratti di un vero e proprio
boom di persone con capelli bianchi patite di questo passatempo, tanto
che il New York Times parla, addirittura, di fenomeno”.
In
base allo studio Esa, nel 2005, il 25% degli americani over 50 ha
giocato con i videogiochi, mentre nel 1999 erano il 9%. Per alcune
fasce di età, si legge ancora sul New York Times, le motivazioni per utilizzare un videogioco sono anche legate alla salute,
infatti i videogames aiutano ad aumentare coordinazione e concentrazione.
Alcune strutture residenziali per anziani come la Erickson, che in tutti gli
States conta più di 18 campus e 19 mila residenti, sta installando console per
videogiochi in ogni struttura e la Norwegian Cruise Line sta dotando di
videogiochi tutte le sue navi.