L’Italia celebra la ricorrenza del 25 aprile, data che ricorda il 63/o anniversario della liberazione del Paese dal fascismo.
Ma a Venezia si fa il bis di festeggiamenti poichè la celebrazione coincide con la festività del patrono San Marco.
Il culto di San Marco, per l’importanza religiosa rivestita dalla condizione di Evangelista, è estremamente diffuso e capillare tra le Chiese cristiane. Centrale per le chiese orientali d’Egitto, derivate dall’antico patriarcato di Alessandria, per i patriarcati italiani, oggi soppressi, di Aquileia e di Grado e per il patriarcato di Venezia, nella cui basilica (di San Marco), è tutt’ora conservato il corpo del Santo.
La festa religiosa è canonicamente fissata il 25 aprile, in occasione della ricorrenza del martirio. Nell’antica Repubblica di Venezia, tuttavia erano dedicati a San Marco anche il 31 gennaio, ricordo della traslazione a Venezia delle reliquie, e il 25 giugno, data del rinvenimento, nel 1094, del luogo in cui esse erano state occultate.