In Italia sono i giovani tra i 14 e i 29 anni quelli che spendono di più per la cultura.
Frequentano più le mostre e il teatro che i concerti rock. ‘’Lo stile di vita si è invertito - dichiara il segretario generale di Federculture, Roberto Grossi. ‘’Ma l’investimento pubblico è scarsissimo - prosegue.
La creatività, invece, andrebbe favorita, frenando la fuga all’estero e dando il via a un disegno nazionale per le produzioni artistiche'’.