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Cultura.it (10 non letti)

  • Palestrina Princeps musicae

    Pubblicato: novembre 13, 2009, 5:37pm CET da info


    Prima proiezione del film musicale “Palestrina Princeps musicae” di Georg Brintrup.
    Domenica 15 novembre alle ore 17.00, presso il Museo Internazionale e Biblioteca della Musica (Sala eventi), sarà proiettato in Prima bolognese il film musicale di Georg Brintrup (2009) “Palestrina princeps musicae”, prodotto per la Televisione tedesca ZDF e il canale “Arte”.
    La manifestazione è realizzata nell’ambito della IX edizione del festival di musica e spiritualità “Venite Pastores”.
    La colonna sonora, più di quaranta minuti di musica sacra e profana del grande polifonista del Rinascimento è affidata all’intensa interpretazione di Flavio Colusso con l’Ensemble Seicentonovecento e la Cappella Musicale di San Giacomo. Nel cast degli attori da segnalare almeno Giorgio Colangeli, Domenico Galasso, Franco Nero, Remo Remotti, Renato Scarpa.
    Alla proiezione seguirà una conversazione con Georg Brintrup, autore e regista del film, Flavio Colusso e il musicologo Johann Herczog consulente scientifico della produzione.

    Nel film il protagonista non appare sempre “in persona”, ma si incontrano i suoi amici e i suoi nemici che rivelano i diversi aspetti dell’uomo e dell’artista. Biografia, tecnica della composizione, logica sottesa alle azioni e alle scelte sono presentati attraverso la luce riflessa dei suoi contemporanei che pronunciano commenti o semplicemente ricordano fatti salienti: membri del clero romano, principi, musicisti, alcuni dei suoi ex-allievi, i suoi familiari, e infine un moderno maestro di cappella nella Roma di oggi, che il regista ha scelto di riprendere sul campo, mentre è al lavoro con i suoi cantori. Interventi preziosi al fine di contestualizzare l’artista e la sua opera in un ambiente di grandi contraddizioni e tensioni ideali, artistiche, sociali, religiose.
    Un gruppo di voci maschili esegue i brani sia in dodici, sia a “parti reali” a sei, cinque o quattro voci; i solisti non vengono ripresi in maniera fissa in mezzo allo spazio delle chiese e degli altri luoghi, ma sono “attori”, nucleo/centro e nello stesso tempo elemento unificante del film: un corpo risonante che poi può anche essere “sezionato”, perché ogni voce è indipendente dalle altre e può essere a sé. Il gruppo “commenta” acusticamente la biografia di questo grande maestro, presentando sia alcune delle opere più famose, ma anche composizioni meno conosciute.

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  • Lo Schiaccianoci dei Broche

    Pubblicato: novembre 13, 2009, 5:29pm CET da info

    Sabato 14 novembre alle ore 21.30 allo Straligut Teatro di Siena andrà in scena Lo Schiaccianoci dei Broche, progetto della compagnia bolognese Fratelli Broche vincitore, assieme ad un altro lavoro, di In-Box 2009, concorso nato con l’obiettivo di aiutare la circuitazione degli spettacoli di artisti e compagnie indipendenti.

    Lo Schiaccianoci dei Broche è un lavoro teatrale nato dallo studio del racconto di Hoffman: “Lo schiaccianoci e il re dei topi“, che si è contaminato nel work-in-progress di altre letture: “Il signore delle mosche” di Golding e la biografia de “El petiso orejudo” bambino killer dell’Argentina di primo ‘900.
    I Broche in questo spettacolo usano la metafora come medium espressivo. In scena viene rappresentato l’archetipo della Grande Madre come entità generatrice di vita e al contempo devastatrice. Il prodotto partorito dalla Grande Madre, che in questa performance viene analizzato, è l’infanzia. Nella sua peculiarità di innocenza l’infanzia racchiude in egual misura una dose di cattiveria e una dose di bontà che insieme costituiscono l’istinto.
    Nella metafora rappresentata i personaggi in scena costituiscono ognuno una parte della Grande Madre: le due attrici danno il corpo e la voce della stessa donna, in alcuni momenti arcaica, in alcuni momenti contemporanea, ma già decadente. I due figli in scena sono la coscienza di lei: il si e il no delle scelte. Poi c’è un uomo irreale, forse un’ossessione che appare in video.
    Nello spettacolo viene raccontato un vissuto femminile in cui la morale e le convenzioni sociali combattono con la bestialità intrinseca umana. La donna partorirà un’esistenza, istintivamente pregna di bontà e cattiveria, che la vita poi condizionata dalla morale e dall’ordine costituito la costringerà a distruggere. La madre genera una prole buona o cattiva nella stessa misura. La madre poi mediante l’educazione, castra l’esistenza della parte ritenuta bestiale (anche se naturale), per civilizzare l’uomo e dargli una vita con una morale.
    Nella trasposizione scenica il femminile viene ricomposto delle sue parti sino ad un atto di purificazione finale in cui il peccato viene ucciso, confermando la violenza tacita della morale. La donna ne uscirà integra, ne’ vincitrice ne’ vinta nei confronti dell’inestirpabile istinto umano.

    Lo Schiaccianoci dei Broche
    Straligut Teatro - Sala Lia Lapina, via Aretina 32 Siena
    14 novembre – ore 21.30

    In Box 2009 - Concorso promosso da Straligut Teatro (Siena)
    In-Box è il bando di selezione per spettacoli che nasce con l’obiettivo di aiutare la circuitazione degli spettacoli di artisti e compagnie indipendenti.
    La prima edizione ha contato oltre 100 partecipanti.
    I due spettacoli vincitori Lo schiaccianoci dei Broche e Here you are sono stati inseriti all’interno della programmazione 2009. Il progetto In-Box, però, vuole crescere e già a partire dal prossimo anno coinvolgerà altri spazi della Toscana, offrendo alle compagnie vincitrici una circuitazione più ampia ed una maggiore visibilità.

    www.straligut.it
    teatrinscatola.wordpress.com
    www.fratelliBroche.net

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  • Ultimo saluto ad Alda Merini

    Pubblicato: novembre 4, 2009, 10:34pm CET da info

    La poetessa sarà sepolta nel cimitero Monumentale di Milano, come proposto dal Comune della sua città e accettato dalla famiglia. Presenti al funerale i ministri Bossi e Gelmini.
    Fiori gialli sulla bara mentre su uno schermo in piazza scorrono le sue poesie.

    Alda Merini

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  • Il fulmine rivelatore

    Pubblicato: ottobre 23, 2009, 1:57am CEST da info

    Sventato il pericolo di crollo ed anche la chiusura al culto della Cattedrale di Parma, colpita, nella notte, da un fulmine. E’ emerso da una riunione svoltasi in Comune, alla quale hanno partecipato il sindaco Pietro Vignali, il vescovo Enrico Solmi e il soprintendente ai beni artistici Luciano Serchia, oltre ai tecnici della protezione civile e dei Vigili del Fuoco.
    guglia del campanile della Cattedrale di ParmaIl fulmine ha colpito l’Angiol d’or (una copia collocata ai primi del ‘900; l’originale, del 1200, si trova al Museo diocesano) sul campanile del Duomo di Parma (eretto tra il 1284 e il 1291 dopo la demolizione della precedente torre campanaria; l’ attuale campanile misura poco meno di 65 metri), con un boato che si è avvertito in buona parte della città. La saetta si è scaricata sulla croce tenuta in mano dall’Angelo e si è originato così un principio d’incendio, circoscritto dai vigili del fuoco intervenuti con diverse squadre e con l’ausilio di autoscale.
    Il fulmine si è scaricato alle 2:29, bloccando su quell’orario l’orologio della cattedrale (come avvenne già a causa di una scossa di terremoto nell’estate 1971).
    Il fulmine e l’incendio che la scorsa notte hanno devastato la guglia del campanile della Cattedrale di Parma potrebbero rivelarsi un contributo fondamentale per una importante scoperta artistica per la storia del Duomo stesso e, in particolare, per il ritorno al suo aspetto originale. Le fiamme che si sono propagate dopo che il fulmine ha colpito e distrutto la croce sostenuta sulla sommità del campanile dall’Angiol D’Oro ha infatti scoperchiato la guglia dal suo rivestimento in rame, applicato alla struttura nel XIX secolo, mostrando l’originaria e sino ad oggi sconosciuta copertura in cotto.

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  • ISRE Presenta Carnevale in Barbagia

    Pubblicato: ottobre 14, 2009, 2:41pm CEST da info

    Sarà il Carnevale in Barbagia il protagonista della quinta puntata della trasmissione “ISRE Presenta”, in onda domani, giovedì 15 ottobre, alle ore 21 su INFOCHANNELTV (visibile in tutta la Sardegna sul digitale terrestre).

    L’ormai consueto appuntamento con il cinema etnografico dell’ISRE, proporrà la visione di Intintos di Ignazio Figus e Don Conte a Ovodda di Paolo Piquereddu, due documentari incentrati appunto sul Carnevale barbaricino.

    Intintos , prodotto nel 1995, descrive l’uscita delle maschere de “sos Intintos” a Olzai, durante il Mercoledì delle Ceneri.

    Della giornata che nella tradizione liturgica cattolica è caratterizzata dalla cerimonia del memento mori, può essere letto un richiamo nelle azioni di imbrattamento con fuliggine delle facce della gente effettuate dalle maschere.

    Per il resto gli avvenimenti si susseguono secondo i canoni ben noti del processo e condanna di Carnevale: il fantoccio di Juvanne Martis responsabile delle disgrazie della comunità, viene bruciato nella piazza principale.

    Nei ricordi degli anziani riaffiora la tradizione del “morto di Carnevale”, quando un grottesco corteo funebre portava per il paese un sempliciotto legato ad una scala - Juvanne Martis morto - questuando in suo nome di casa in casa.

    Carnevale in Barbagia

    Don Conte a Ovodda è stato girato nel 1989 a Ovodda, dove, il Mercoledì delle Ceneri, ha luogo un singolare happening all’insegna di un’allegra anarchia, attorno ad un fantoccio denominato don Conte.

    A chiunque si presenti nella piazza principale del paese, viene immediatamente imbrattato il viso con del sughero bruciato, in una sorta di “memento mori” che precede l’immersione in un piccolo quanto coinvolgente “mondo alla rovescia”.

    La festa giunge al culmine quando, al calar della notte, viene dato fuoco al pupazzo; talvolta l’accensione fa seguito ad un processo e condanna, talvolta si procede senza, essendo comunque inevitabile che don Conte, responsabile dei mali della comunità, subisca la giusta punizione.

    La sua fine sembra lasciare tutti soddisfatti, anche se qualcuno piange sconsolatamente…

    Le suggestioni del cinema del reale tornano giovedì 22 ottobre con la sesta puntata di “ISRE presenta” e la visione del film di Gianfranco Cabiddu, S’Ardia, che racconta le mille sfaccettature di una delle più intense e coinvolgenti feste popolari della Sardegna.

    Info:
    Istituto Superiore Etnografico della Sardegna
    isresardegna@isresardegna.org
    www.isresardegna.org

    INFOCHANNELTV
    info@infochanneltv.com
    www.infochanneltv.com

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  • Aperti per Voi

    Pubblicato: ottobre 9, 2009, 5:42pm CEST da info

    Arriva anche a Bologna “Aperti per Voi” l’iniziativa promossa dal Touring Club Italiano che favorisce l’apertura di luoghi di cultura (musei, aree archeologiche, palazzi storici, chiese) grazie a I Volontari del Touring Club Italiano per il Patrimonio Culturale.
    Il capoluogo emiliano vedrà l’impegno di oltre 50 volontari che, dopo avere seguito un corso di formazione e informazione, metteranno a disposizione parte del loro tempo libero per un impegno civico e culturale.
    rotonda madonna del monte villa aldiniGrazie all’accordo tra Comune di Bologna e Touring Club Italiano sarà aperta al pubblico in maniera continuativa la Rotonda della Madonna del Monte di Villa Aldini, che dopo un’apertura sperimentale avvenuta sabato scorso, 3 ottobre, dal prossimo fine settimana (sabato 10 e domenica 11) sarà visitabile ogni sabato e domenica dalle 10 alle 18 per tutto il mese di ottobre, e poi ancora da marzo a luglio e da settembre ad ottobre prossimi, con ingresso gratuito.

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  • Ugo Bassi nel suo tempo

    Pubblicato: ottobre 9, 2009, 5:36pm CEST da info

    Sabato 10 ottobre 2009 alle ore 12 al Museo civico del Risorgimento di Bologna verrà inaugurata la mostra Ugo Bassi nel suo tempo. In memoria di Nello Bagni a un anno dalla morte, a cura di Giampiero Bagni e promossa dal museo in collaborazione con la Sartoria Teatrale Alberani.
    La mostra, visitabile fino al 14 novembre, espone la collezione di documenti relativi ad Ugo Bassi (1801-1849), raccolti e ordinati dal celebre biologo Nello Bagni e da lui dati in lascito al Museo del Risorgimento.

    A partire dal corrente mese di ottobre il Museo civico del Risorgimento di Bologna tornerà ad aprire tutte le domeniche.
    Questo risultato, voluto dall’Istituzione Musei Civici del Comune di Bologna, è stato raggiunto nell’anno in cui la città di Bologna ha ricordato il 150° anniversario dell’unificazione all’Italia (12 giugno 1859): si è ritenuto infatti che il miglioramento del servizio pubblico potesse costituire il modo migliore per celebrare questo evento fondamentale della nostra storia.

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  • Una biografia di 25 secoli

    Pubblicato: ottobre 1, 2009, 10:15pm CEST da info

    Un evento promosso da Confindustria Campania, con il contributo di Banco di Napoli, Inlingua, Corriere della sera e Corriere del Mezzogiorno, in collaborazione con Teatro San Carlo e il Centro di Produzione Rai di Napoli: “Napoli. Lezioni di storia”.
    Una biografia di 25 secoli”: dieci appuntamenti con la storia della città, a cura del professor Giuseppe Galasso. Un percorso in grado di far scoprire la Parthenope antica e la Napoli moderna, dalla barca alla metropolitana.
    Una rassegna, con ingresso gratuito, all’Auditorium Rai di viale Marconi, ogni mercoledì alle 19.00, a partire dal 7 ottobre al 9 dicembre.
    Si parte con una lezione introduttiva tenuta dal professor Galasso per approfondire, poi, gli aspetti della Napoli ellenica fino a quella angioine e aragonese, passando per la bizantina e ducale.
    Il viaggio nella storia della città continuerà poi con il racconto della Napoli sotto la dominazione spagnola, e il passaggio da capitale ad ex capitale. Sulle tracce del Gran Tour il ciclo di lezioni approfondirà la cultura napoletana fra il Diciannovesimo e il Ventesimo secolo. Al Novecento viene dedicata la parte finale della rassegna.

    Napoli
    Le lezioni sono aperte al pubblico con prenotazione obbligatoria. È necessario inviare una mail all’indirizzo di posta elettronica info@confindustria.campania.it o telefonando al numero 081/415664.
    Prenderanno parte al ciclo di incontri studenti delle scuole medie e superiori, universitari, cittadini di tutte le età.

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  • New York Minute

    Pubblicato: settembre 18, 2009, 7:25pm CEST da info

    L’arte di New York sbarca a Roma con una grande mostra che raccoglie opere di 60 artisti contemporanei della Grande Mela al Museo d’arte contemporanea della nostra capitale.
    Gli artisti, che esporranno le loro opere dal 20 settembre all’1 novembre, gravitano tra Manhattan, Providence, San Francisco, Los Angeles, Portland, Virginia Beach fino a travalicare i confini USA ed arrivare fino a Tokyo.
    Il titolo scelto per l’evento è ‘New York Minute‘ e fa riferimento alla velocità con cui i newyorkesi reagiscono agli stimoli.

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  • Primo Forum mondiale sulla cultura e l’industria culturale

    Pubblicato: settembre 10, 2009, 11:12am CEST da info

    Artigianato e industria della moda e del design protagonisti di un evento inedito nella cornice della Villa Reale di Monza: il primo Forum mondiale sulla cultura e l’industria culturale dell’Unesco. L’evento, che ruota intorno a creatività, innovazione ed eccellenza, aprirà i battenti il 24 settembre e proseguirà con workshop e sessioni di discussione fino al 26 settembre alla presenza di esponenti del mondo della cultura di tutto il mondo.

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