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10 elementi non letti

Horror COM Italia

  • The Furfangs

    Pubblicato: marzo 19, 2010, 9:21pm CET da admin

    the_furfangs.jpgAndrea Ricca è un giovane che vanta però un passato di tutto rispetto, sia come disegnatore di fumetti sia come regista, ruolo nel quale ultimamente si sta affermando anche grazie ai suoi corti con effetti speciali in 3d.
    Ora, dopo The Guardian e Ufo Race, ci propone un nuovo interessante cortometraggio fanta-horror che unisce riprese dal vero con creature digitali in 3D.
    Il corto The Furfangs, su YouTube, è stato visto da oltre 10.000 persone in un mese ed ha collezionato numerose recensioni positive su molti siti di cinema.
    The Furfangs è un’interessante produzione sci-fi italiana, con effetti speciali in 3D, scelta insolita per il cinema nostrano, sopratutto per quello a budget zero. Una scelta che ci pare decisamente riuscita e che non possiamo quindi che lodare.
    Il corto narra la storia di un uomo, solo in casa, intento a contemplare l’anello che presto donerà alla sua amata. Una scia luminosa solca il cielo e un piccolo razzo cade schiantandosi contro la sua abitazione.
    Dall’astronave fuoriescono delle strane creaturine pelose che presto però si rivelano estremamente violente.
    Il nostro eroe dovrà quindi difendersi dai loro attacchi utilizzando mezzi di fortuna.
    Potete vedere The Furfangs sul sito www.andrearicca.com oppure su YouTube, dove troverete anche un trailer, un’intervista del regista rilasciata a Coming Soon Television e le sue precedenti realizzazioni.

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Cultura.it

  • Asta record per «Il bevitore d’assenzio» di Picasso

    Pubblicato: marzo 18, 2010, 1:00pm CET da info


    Nuova asta con una base da record per una tela di Picasso: Il bevitore d’assenzio.
    L’assenzio è un liquore verde che contiene l’erba amara chiamata assenzio maggiore, è reso gradevole al palato grazie alla diluizione in acqua ghiacciata e zucchero. L’assenzio ha potenti effetti ed è stato a lungo considerato una droga, rimane ancora oggi una sostanza vietata in paesi come gli USA.
    L’assenzio venne alla ribalta nel XIX secolo come una bevanda decantata nei caffè francesi, era la scelta preferita di artisti e poeti famosi come Hemingway, Van Gogh, Picasso, Toulouse-Lautrec e Oscar Wilde, che la bevevano per dimenticare le preoccupazioni e per trovarvi ispirazione. Era spesso usata anche come soggetto delle loro opere.
    La più celebre opera che propone questo soggetto è probabilmente quella di Edgar Degas.

    Ma anche Picasso ha messo su tela, in più occasioni questa bevanda ed i suoi consumatori.
    Il ritratto di Picasso del bevitore di assenzio «Angel Fernandezde Soto», sarà venduto ora all’asta da Christie’s a Londra.


    La base d’asta da record è di 35-50 milioni di euro. Il quadro, eseguito nel 1903 e considerato uno dei capolavori del «Periodo Blu», è stato per anni al centro di una controversia tra il compositore inglese Andrew Lloyd Webbere il banchiere ebreo tedesco Paul von Mendelssohn-Bartholdyche ne rivendicava la proprietà in quanto fu costretto a cedere il quadro ai nazisti negli anni Trenta.
    Bisognerà aspettare il 23 giugno, giorno dell’asta, per vedere chi si aggiudicherà questa importante opera e per che cifra.

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Cordelia

  • Bellezza: i prodotti imprescindibili

    Pubblicato: marzo 16, 2010, 12:37pm CET da lrenz
    C’è chi non uscirebbe nemmeno a buttare la spazzatura senza un filo di mascara, e chi dipende dal gel per il contorno occhi: ognuna di noi ha un prodotto di bellezza assolutamente irrinunciabile. Diversi siti web hanno raccolto sondaggi in tal senso; di seguito pubblichiamo una selezione dei prodotti che più spesso sono considerati indispensabili [...]
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Cultura.it

  • Gli arazzi dei Gonzaga nel Rinascimento

    Pubblicato: marzo 15, 2010, 12:46pm CET da info

    Fin dall’antichità i tessuti preziosi sono stati la componente ornamentale mobile prediletta di re e nobili di tutta Europa.
    Dalla metà del Trecento gli arazzi hanno rappresentato al meglio questa tradizione. Quei tessuti di dimensioni gigantesche, veri e propri affreschi mobili, facili da trasportare da una residenza all’altra, da appendere e staccare, non si limitavano alla funzione di difendere dal freddo ma dovevano anche costituire uno sfondo variopinto e conforme ai desideri dei committenti e ne manifestavano la ricchezza e il prestigio.
    Molti degli arazzi delle antiche collezioni era realizzata da artisti fiamminghi e proponeva scene campestri, ma ne esistevano anche altri con storie più complesse, come, ad esempio vicende di eroi biblici, come Davide, Saul o Mosè, o di personaggi cristiani dagli Atti degli apostoli, oppure per un uomo d’armi storie profane, come quelle di Enea, di Alessandro o le Fatiche di Ercole .
    La mostra Gli arazzi dei Gonzaga nel Rinascimento. Da Mantegna a Raffaello e Giulio Romano, curata da Guy Delmarcel in collaborazione con Nello Forti Grazzini, Stefano L’Occaso e Lucia Meoni, presenta fino al 27 giugno, una selezione degli arazzi più belli appartenuti ai Gonzaga e realizzati durante il Rinascimento.
    I signori di Mantova acquistarono arazzi fin dal Quattrocento, seguendo l’esempio delle altre grandi famiglie italiane, come gli Estensi a Ferrara o i Farnese a Parma, ma fu soprattutto nel Cinquecento che gli acquisti di arazzi conobbero un forte incremento per via dell’interesse nutrito verso questa particolare forma d’arte dai tre figli di Francesco II Gonzaga, quarto marchese di Mantova, e di Isabella d’Este.
    La raccolta di arazzi giunta fino a noi non è che una piccola parte dei tesori dei tre figli di Isabella d’Este: un arazzo che fu del duca Federico II, ventuno di Ercole e trenta di Ferrante, per un totale di cinquantadue opere.

    Una buona parte è oggi esposta in mostra a Palazzo Te, insieme ad alcuni lavori dell’inizio e della fine del Cinquecento. Lo studio sistematico dell’arazzeria gonzaghesca è cominciato nel 1977 e nella mostra viene illustrato in un percorso espositivo allestito a Palazzo Te, che si completa con la sezione al Museo Diocesano Francesco Gonzaga, dove è collocato permanentemente un corpus di sei arazzi di soggetto religioso commissionati dal vescovo Francesco Gonzaga. Una serie di quattro panni raffigura scene della vita di Cristo tratte dal Nuovo Testamento e dagli Atti degli Apostoli: La Trasfigurazione, L’Incredulità di san Tommaso, L’Ascensione di Cristo, La Pentecoste. Recenti scoperte hanno permesso di assegnare la loro invenzione a Henri Lerambert, pittore di corte di Enrico IV proprio negli anni in cui il vescovo Francesco risiede a Parigi in qualità di nunzio apostolico.
    I disegni preparatori degli arazzi, presenti in mostra sono un prestito della Biblioteca Nazionale di Parigi; realizzati per un parato oggi perduto e originariamente destinato alla chiesa di Saint-Merry.

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Serie Tv - Blog sul mondo dei telefilm

  • Serie tv che sto seguendo in questo momento

    Pubblicato: marzo 14, 2010, 2:17pm CET da Lorenz
    E’ da un po’ che non aggiorno questo blog e me ne scuso con tutti gli appassionati di serie tv che lo seguono. In questo post elencherò rapidamente i telefilm che sto seguendo in questo periodo, su alcuni di questi tornerò a parlare in maniera più approfondita in seguito. Ecco la lista delle serie tv che sto [...]
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Lorenzo Renzulli

  • Fattori on-page e posizionamento

    Pubblicato: marzo 14, 2010, 2:22am CET da Lorenz

    Fattori “on-page” che Google considera importanti ai fini del posizionamento.

    • Presenza di un tag Title ottimizzato.
    • Presenza del meta tag Description dal contenuto informativo.
    • Google sitelink, come organizzare la struttura del sito per “ottenere” la visualizzazione dei sitelink nei risultati del motore di ricerca.
    • Presenza di un’unica “pagina principale” (con url univoco) per ogni prodotto di Google.
    • Duplicazione degli url (es. www.google.com/product | www.google.com/product/ | product.google.com/ | https://product.google.com/).
    • Utilizzo dei tag <h1></h1>,<h2></h2>,<h3></h3> ecc…
    • Presenza di un link sul logo verso l’univoca “pagina principale” del prodotto.
    • Presenza del tag ALT sull’immagine del logo con un testo informativo.
    • Uso di testi descrittivi come “ancore” dei link interni (es. classico: un link su “clicca qui” non aiuta gli utenti a capire la destinazione del link).

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Cordelia

  • Come controllare la rabbia in 10 punti

    Pubblicato: marzo 11, 2010, 11:34am CET da lrenz
    «La vita è ciò che ti accade quando sei tutto intento a fare altri piani.» (John Lennon) Non importa quanto buone siano le nostre abitudini e collaudata la nostra routine: esistono cose che non possiamo controllare, e che spesso sono una fonte enorme di rabbia, frustrazione e stress. Come quando, mentre ci avviamo verso casa per [...]
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Lorenzo Renzulli

  • DOMINI - L’asta dei record - sex.com

    Pubblicato: marzo 11, 2010, 1:30am CET da Lorenz

    tldIl nome a dominio (domain name in inglese) è sostanzialmente l’indirizzo di un sito internet. E’ costituito dal nome e dall’estensione, ad esempio renzulli.it dove il dome è renzulli e l’estensione è .it, in questo caso l’estensione indica il nostro paese.

    Oltre ai .it ottimi per siti italiani le migliori e più utilizzate estensioni sono:

    .com (per siti commerciali.., ma va benissimo per qualsiasi tipologia di sito, è sicuramente la più diffusa e apprezzata a livello internazionale)
    .net, .info, .org (ottima per le organizzazioni)
    Ogni paese ha poi la sua: .it per l’italia, come detto, .de per la Germania, .fr per la francia, ecc…
    Avere un buon dominio per il proprio sito è molto importante e negli anni s’è sviluppato un vero e proprio mercato dei nomi a dominio. Infatti registrare un dominio libero, costa pochi euro, ma trovarne libero uno buono, soprattutto per certi settori, è ormai difficile, quindi si vendono e rivendono domini, a volte a prezzi di tutto rispetto.
    Esistono professionisti e società specializzate nella compravendita di domini, i più ambiti vengono detti domini premium e possono, in alcuni casi, raggiungere quotazioni davvero stratosferiche.
    Ci sono siti specializzati dove vendere domini e, spesso le vendite dei nomi più interessanti avvengono all’asta. Una delle aste che farà storia è in corso in questi giorni, in realtà è un ritorno all’asta di un dominio che era già stato un record in passato.
    Si tratta di uno dei più redditizi della rete: Sex.com.

    Il dominio Sex.com è stato rimesso all’asta e verrà venduto la settimana prossima con una base di partenza di 1 milione di dollari.
    Il dominio, tra i più redditizi della Rete nei suoi periodi migliori incassava anche 15mila dollari al giorno grazie alla pubblicità.

    Nel 2006 Sex.com aveva fatto scuola venendo ceduto in comodato ad Escom per la cifra record di 14 milioni di dollari, dopo il pignoramento sarà nuovamente oggetto d’asta il 18 Marzo nello studio legale Max & Mittendorf di New York.
    Offerta di base per l’ottenimento del discusso ed alquanto redditizio dominio sarà di 1 milione di dollari, che si presume gli consentirà così di superare almeno pizza.com, assegnato per 2,5 milioni di dollari.

    Eccovi alcune delle vendite di domini che hanno fatto storia.

    • VIP.com: venduto nel settembre 2005 per 1,4 milioni di $
    • Creditcards.com: luglio 2004 per 2,75 milioni di $
    • Pizza.com: 2008 per 2,6 milioni di dollari
    • Wine.com: settembre 1999 per 2,9 milioni di $
    • Shop.com: 3,5 milioni di $, non è riportato l’anno
    • AsSeenOnTv.com: gennaio 2000 per 5,1 milioni di $
    • Beer.com: 7 milioni di $
    • Diamonds.com: 7,5 milioni di $
    • Business.com: 7,5 milioni nel 1999
    • Porn.com: 9,5 milioni di $ nel 2007
    • Sex.com: dati discordanti lo danno tra 11 e 14 milioni di $ nel gennaio 2006

    Se avete dei domini da vendere o siete semplicemente curiosi vi rimando al sito Sedo.com
    Sedo è un grande mercato virtuale dove ogni singolo utente può comprare domini di altri utenti o mettere in vendita i suoi. www.sedo.com

    Se invece avete già acquistato dei domini, il mio consiglio è svilupparci dei siti, ma se non avete tempo o voglia di farlo, potete, in attesa di venderli, metterli in Parking.
    In questo caso vi consiglio NameDrive.com, davvero ottimo per parcheggiare i vostri domini.

    Anche Sedo e molti altri offrono servizi di parking.

    Mettere in Parcheggio un dominio significa farlo puntare verso una pagina con annunci pubblicitari, in alcuni casi, questo può portare ottimi guadagni, come per Sex.com che stando semplicemente parcheggiato, senza quindi puntare ad un sito sviluppato, è in grado grazie alla sola forza del dominio di produrre guadagni importanti, che giustificano, in parte, il suo costo stratosferico.


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  • Come aumentare le entrate adsense

    Pubblicato: marzo 8, 2010, 9:07pm CET da Lorenz

    Con AdSense è possibile pubblicare annunci pubblicitari sul proprio sito web, guadagnando in base al numero di click ricevuti.


    In questo video, alcuni semplici consigli su come migliorare il posizionamento dei banner in un blog, così da ricevere più click a parità di visite e, quindi, guadagnare di più.

    Permalink per 'Lorenzo_Renzulli/2010/03/08/Come_aumentare_le_entrate_adsense'

Cultura.it

  • Giornata Internazionale della Donna

    Pubblicato: marzo 8, 2010, 7:02pm CET da info

    La Giornata Internazionale della Donna festeggia oggi i suoi primi 100 anni di vita, e lo fa tra critiche e apprezzamenti. L’evento divide tra chi coglie l’occasione per divertirsi e svagarsi in compagnia delle amiche e chi non ne vuole nemmeno sentir parlare.
    Lo scenario cittadino rimanda a quello degli anni passati: mimose per omaggiar il gentil sesso e feste nei locali, con cene e spettacoli per sole donne. Saranno soprattutto le più giovani a fare le ore piccole nei locali, anche se il Grande Fratello, che stasera chiuderà i battenti con la finalissima, darà filo da torcere agli eventi nelle discoteche e nei pub.

    La giornata dell’8 marzo, però, offre tutta un’altra serie di manifestazioni che prescindono dal puro svago serale e che, invece, mirano a stimolare la riflessione e l’interesse nel sociale e nella cultura.
    L’8 marzo invita alla riflessione sui cambiamenti della società in merito ad ogni tema che riguarda le donne, il loro ruolo, la loro posizione in famiglia ma anche sul posto di lavoro, attraverso tutti i mezzi che possono fornire testimonianza di quanto avviene nel nostro paese.
    Dopo l’iniziativa del Ministero dei Beni Culturali, che ieri e sabato ha aperto gratuitamente alle donne musei e aree archeologiche in tutta Italia, e dopo il corso di “Guida sicura in rosa” che si è tenuto ieri a Vallelunga organizzato dal Centro Guida Sicura Aci-Sara, oggi si moltiplicano le iniziative per festeggiare l’8 marzo. Si può cominciare già da questa mattina insieme alle tante donne di altri paesi del mondo che abitano nella capitale. A loro la Provincia di Roma dedica “Colore. Il contributo delle donne al dialogo”: a Palazzo Valentini alle 10,30 un mix di musica soul liberiana e senegalese con voci e percussioni di PepeSoul e, a seguire, un variopinto affresco musicale di Alexian ta le Chavé. Previsto anche un intervento poetico di Massimo Wertmuller e, alle 12, inaugurazione della mostra di pittura di Caterina Cucchi “Colore”.
    Anche alla Casa della Memoria e della Storia a Trastevere si comincia presto. Dalle 9,30 alle 16,30 infatti in programma “Lo Chopin partiva: storie di donne”, lettura aperta al pubblico di 26 racconti di vita femminile, tra vicende personali e storia recente. Da “Lisa Foa e la Resistenza” a “Anna Segre e la persecuzione antisemita” fino a “Olga e la vita da casalinga”, le letture saranno visibili anche sugli schermi delle Biblioteche Rodari e Rugantino e diffuse in diretta web (l’invito alla diretta può essere richiesto a: casadellamemoria@bibliotechediroma.it).
    Il Museo capitolino di Arte Contemporanea Macro festeggia la donna con un omaggio all’artista iraniana Shirin Neshat. L’incontro con la regista e fotografa, famosa per i suoi ritratti di corpi di donne interamente coperti di scritte in calligrafia persiana, sarà nella Sala Conferenze del Macro alle 18,30 mentre alle 21, al cinema Mignon di via Viterbo 11, si potrà assistere all’anteprima del film Donne senza uomini, esordio cinematografico della Neshat (prenotazione obbligatoria online: stampa.macroomune.roma.it ).
    Donne sotto le stelle al Planetario dove oggi e domani alle 21, la piece teatrale Uranatmi di Giangiacomo Gandolfi è dedicata all’astronoma umbra dell’800 Caterina Scarpellini. Nella Roma papalina scossa dai moti risorgimentali le due interpreti Patrizia Ciabatta e Liliana Massari, dedicheranno uno sguardo al femminile tra scienza, fede e politica.
    A Milano ci sono le mostre ad ingresso ridotto a Palazzo Reale: “Schiele e il suo tempo”, “Gillo Dorfles – Avanguardia tradita” e “Giappone – Potere e Splendore 1568 – 1868″. A Palazzo della Ragione: per la mostra fotografica “Steve McCurry 1980 – 2009 Sud-Est”.
    Alla Rotonda della Besana: “Il Grande Gioco Forme d’arte in Italia 1947 – 1989”. Al Castello Sforzesco è previsto l’ingresso-omaggio per la “Monaca di Monza” eccezionalmente aperta di lunedì proprio per la festa dell’8 marzo, dalle ore 9.00 alle 17.30.
    Infine, in linea con gli obiettivi dell’Unesco, l’Amministrazione milanese, in coordinamento con l’Asl ‘Città di Milano’, ha deciso di celebrare la “Giornata internazionale della donna” del 2010 avviando per il proprio personale, a partire da quello femminile, un percorso di promozione della salute. Alle dipendenti verrà consegnata una pubblicazione, organizzata in 10 schede, con alcune importanti “pillole” di educazione sanitaria.

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