Stop ai cartoni per pubblicità alimentari
Tags: noneNon potranno più essere utilizzati gli eroi dei cartoni animati per pubblicizzare ai bambini di età inferiore ai 12 anni cibi e bevande. Lo rende noto la Coldiretti a proposito dell’iniziativa partita dal mercato americano, assunta dagli 11 principali gruppi alimentari statunitensi (da Pepsico a Campbell, da Coca Cola a Unilever fino a McDonald), che coprono negli States i due terzi della pubblicità televisiva destinata agli alimenti per bambini.
I personaggi resi famosi dai film o dagli spettacoli televisivi - precisa la Coldiretti - non verranno più utilizzati per le pubblicità alimentari se non per i prodotti ad alto contenuto salutistico. Un’autoregolamentazione riguarderà quindi personaggi come Topolino, Shrek, Winnie the Pooh, i Gormiti, le Tartarughe Ninja ecc… capaci di catturare l’attenzione dei più piccoli e di condizionarne i comportamenti.
L’allarme globale sull’obesità (alla base di questa iniziativa) è stato lanciato dal Congresso Internazionale sul tema, che ha evidenziato il rischio che i ragazzi di questa generazione, per la prima volta nella storia, potrebbero essere i primi ad avere una vita più breve dei propri genitori per colpa delle malattie causate dall’obesità e dal sovrappeso che interessano nel mondo un miliardo di persone, un numero superiore agli 800 milioni che soffrono di denutrizione.