Archivio della Categoria 'Anime '70 - '80'

Le divise scolastiche nipponiche

domenica 6 settembre 2009

Le divise scolastiche giapponesi (seifuku) sono state introdotte in Giappone alla fine del 19esimo secolo e sono oggi adottate quasi universalmente nelle scuole pubbliche e private.

Da Sailor Moon a Go Go Yubari di Kill Bill, l’uniforme scolastica femminile giapponese è un abbigliamento iconico e ricco di valenze culturali e sociali.

Tra le studentesse giapponesi è frequente la personalizzazione della divisa, che apre uno spiraglio di individualismo che squarcia l’omologazione insita nel concetto stesso di uniforme…

Fonte: Cordelia.it

1978-2008 anime

venerdì 15 febbraio 2008

Il 2008 è il 30esimo anniversario degli anime in Italia.
Era infatti il 1978, quando in Italia arrivarono su RAI2, Heidi, Ufo Robot, Mazinga, e gli altri eroi che presto conquistarono i cuori e le menti dei bambini nati a cavallo tra gli anni settanta e ottanta. Sembrò, per un attimo che i figli dell’epoca della modernità avessero trovato un orizzonte comune, un immaginario condiviso.
Per i bambini di quegli anni è verosimile che l’amico immaginario, quello che aiuta a diventare grandi, soprattutto se, come molti di quella generazione, si è figli unici affidati per molte ore alla Baby-TV-sitter, avesse arti staccabili e un cuore d’acciaio.

Heidi compie 30 anni

domenica 2 dicembre 2007

A gennaio si festeggia il trentennale di Heidi, celeberrimo cartone animato giapponese, messo in onda da Raiuno per la prima volta in Italia nel 1978, attualmente ancora trasmesso (da Italia 1 ogni giorno alle 16.50 con il 20% di share) e da qualche anno diventato anche un dvd. Con il successo e con gli anni Heidi si è trasformata in una sorta di testimonial della vita sana a contatto con la natura. Un cult, insomma.

Il cartoon nasce dai disegni del grande maestro dell’animazione Isao Takahata, che si ispirò al personaggio letterario creato dalla scrittrice svizzera Johanna Spiry (1880). Gli splendidi paesaggi alpini che fanno da cornice alle avventure di Heidi e Peter furono affidati al talento del giovane Hayao Miyazaki nello staff della Toei, divenuto poi uno dei più celebri registi giapponesi, tra l’altro premio Oscar per La città incantata e Leone d’oro a Venezia per la carriera.