Poker King
lunedì 15 agosto 2011
Poker King è un manga giapponese, ideato nel 1986 da Miyazaki Masaru e disegnato da Ishigaki Yuuki. Al suo debutto in Giappone ottenne un successo straordinario facendo conoscere ai giapponesi il mondo del poker sportivo, che pochi anni dopo, grazie alla tv e soprattutto ad internet sarebbe diventato un fenomeno globale, come sappiamo bene noi Italiani.
Il fumetto, che in seguito è diventato anche un film, come spesso capita nel paese nipponico, narra con grande efficacia la storia di tre fratelli a cui il padre consegna un milione di yen (pari a circa 8.520 euro di oggi). Chi li farà fruttare maggiormente diventerà suo successore e riceverà l’intera eredità.
Ognuno dei tre ragazzi li investe a modo suo. Hiroshi, il protagonista dell’opera, decide di giocarseli a Las Vegas per dimostrare che il poker non è solo azzardo ma bensì è un gioco che richiede abilità e doti strategiche.
Nel suo viaggio nella capitale del gioco d’azzardo il nostro eroe incontrerà una grande varietà di personaggi, di tutti i tipi, molti dei quali diventeranno suoi avversari al tavolo verde.
Le chiavi del successo del ragazzo sono, come spesso avviene in anime e manga, l’onestà e l’umiltà che dalla sua vita si trasferiscono anche al tavolo verde.
Se siete degli appassionati di Texas Holdem poker, questo è il manga che fa per voi, ma anche se al popolare gioco di carte preferite i manga quest’opera saprà appassionarvi grazie alla sua qualità grafica, alle buone sceneggiature e ai personaggi molto interessanti e ben caratterizzati.
Sebbene al centro del fumetto vi siano sempre le avvincenti partite a poker tra Hiroshi e l’avversario di turno, la storia non manca di momenti comici davvero esilaranti, pur affrontando le tematiche del poker in modo molto serio, come un vero e proprio sport. Questo manga è infatti paragonabile per tematiche ed atmosfere alla maggior parte dei fumetti e degli anime sportivi, a cui i giapponesi ci hanno ampiamente abituati negli ultimi decenni, che si tratti di calcio, palla a volo, golf, baseball o poker poco importa.