1978-2008 anime

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Il 2008 è il 30esimo anniversario degli anime in Italia.
Era infatti il 1978, quando in Italia arrivarono su RAI2, Heidi, Ufo Robot, Mazinga, e gli altri eroi che presto conquistarono i cuori e le menti dei bambini nati a cavallo tra gli anni settanta e ottanta. Sembrò, per un attimo che i figli dell’epoca della modernità avessero trovato un orizzonte comune, un immaginario condiviso.
Per i bambini di quegli anni è verosimile che l’amico immaginario, quello che aiuta a diventare grandi, soprattutto se, come molti di quella generazione, si è figli unici affidati per molte ore alla Baby-TV-sitter, avesse arti staccabili e un cuore d’acciaio.


1 Commento a “1978-2008 anime”

  1. Daniela Cendamo scrive:

    Sono passati 30 anni quindi da quando gli anime sono arrivati nelle nostre tv… il ruolo che hanno rivestito per molti di noi che sono stati bambini negli anni 70/80 è stato effettivamente importantissimo, come hai sottolineato tu.
    Sono sempre stata convinta del potere dei cartoni, di quanto si possa imparare seguendoli. Sempre di più oggi si tende a censurare tutto quello che è ritenuto contenuto fraintendibile da parte dei bambini, in questo modo molti genitori probabilmente si sentono meno “in colpa” quando lasciano i loro figli da soli davanti agli schermi. I genitori degli anni 80 erano forse incoscienti quando non seguivano i programmi insieme ai loro piccoli e lasciavano che si facessero le proprie opinioni anche davanti a scene violente o leggermente “osè”? Forse si, anche se sembra che quei piccoli siano cresciti bene alla fine :-)

    Invece di censurare si dovrebbe mediare, cioè chiedere agli adulti di presenziare durante la visione dei cartoni animati, e spiegare ai bambini laddove necessario. Censurare è troppo facile! Io la vedo così.
    E penso anche che la differenza oggi sia nei bambini e non negli adulti: i bambini degli anni 70/80 erano diversi da quelli di oggi. Oggi è davvero importante che non restino da soli davanti alle tv. Penso che i bambini di oggi abbiano una sensibilità diversa, che siano più “allo sbaraglio”, che necessitino maggiormente di una guida, di chi li possa indirizzare. Sono meno bambini di quanto eravamo bambini noi alla loro età.

    ps. Da poco ho inserito un nuovo post sul mio blog, lasciami un commento quando riesci a passare :-) Ti aspetto!!
    http://zuccherofilato.blog.tiscali.it/

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